Vacanze

Pensavo di illustrare questi appunti di viaggio con delle splendide foto e di intitolare il tutto: le vacanze di Lady Ale… prima o poi lo faccio. Così potrete ammirare il mio sorriso terrorizzato mentre schizzo sulle acque della costiera amalfitana, sulla barca di un amico, provetto ‘comandante’. Da figlia di marinaio, ho fatto la mia splendida figura quando, due onde stavano per rovesciare la barca a Capo d’Orso (TORNIAMO INDIETRO!!). A mia discolpa devo dire, che lo stesso giorno, anche un traghetto che da Napoli andava ad Ischia è tornato indietro, e il traghetto per la Sardegna ha impiegato 20 ore invece che 12. Il maestrale non scherza.
Dal mare della costiera (che è sempre splendida ma invivibile d’agosto), alla montagna… in una giornata bellissima, ammirerete Lady Ale a cavallo (dopo ripetute esortazioni mi sono lasciata convincere a salire in sella ad un equino, il giorno del mio compleanno). Il cavallo era uno splendido brocco bianco. A metà della pista, mentre stavo considerando l’altezza da terra, si è fermato, immobile, mi guardava annoiato, ho lanciato uno sguardo terrorizzato indietro, ma ero troppo lontana per farmi aiutare dai ragazzi del maneggio e sulla pista non c’era nessuno… la bestia continuava a guardarmi ogni tanto, ma non aveva nessuna intenzione di muoversi. Dopo aver alternativamente, tirato le briglie, lasciato le briglie, scosso le briglie, ho fatto uno sforzo di concentrazione e ho ripescato nella memoria tutti i film western che sono stata costretta a vedere negli anni e all’improvviso mi sono ricordata di usare i talloni. Dolcemente… e la povera bestia ha ripreso l’andatura, non tralasciando di mangiare ogni tanto qualche ciuffetto d’erba vicino alla staccionata.
Il posto era molto bello, faceva addirittura freddo! (nonostante il compleanno e il ricordo dello scorso anno non sono stata triste… complice il vino rosso di Calabritto?)
Mi sono lanciata anche al trotto su un calessino, ma di quello temo di non aver testimonianza…
Poi partenza albanese verso la Calabria, la macchina stipata all’inverosimile, solo la mia valigia prendeva la metà restante del baule, ingombro del serbatoio a gas! (In quel momento ho pensato intensamente alla mamma: ‘ma il vestitino di lurex che ti ho fatto lo scorso anno non te lo porti? mentre ho passato la metà delle vacanze diciamo ‘in mutande’ facendo, la mia discreta figura). Viaggio che nella mia ignoranza della geografia doveva essere brevissimo (dalla Campania alla Calabria, che ce vo’?), si è tramutato in una lunga odissea (dalle 16.30 alle 21.45), abbiamo impiegato cinque ore con una macchina a gas che aveva un piccolissimo difetto… ma niente di grave, rischiavamo solo di fermarci in autostrada di colpo!
La Calabria sullo Ionio è bellissima, bel mare, montagne d’argilla… altra foto in versione maori, coperta di fango dalla testa ai piedi… non ho mai visto un cielo così pieno di stelle, da sembrare quasi bianco e la luna che tramontava dietro la punta della scogliera…
Qui mi sono fermata e molto spesso con il mio md, sotto l’ombrellone, sentivo la compilation fatta da me di: Diana Krall, Van Morrison, Norah Jones, Amy Winehouse… e mi lasciavo cullare dallo sciabordio delle onde (non sapete che successone ha fatto ‘lo sciabordio’ pare fossero anni che cercavano un termine per definire il suono dell’acqua!), aiutata anche da qualche tiro di ‘sigaretta’.
Tra le contemplazioni marine, i bagni, i fanghi e la spesa (occupazione ripetuta all’infinito), ho letto un po’ dell’”Amore liquido” che mi ero portata e un po’ di ‘Perché viviamo’, ma intervallato con degli ottimi ‘Topolino’ che non leggevo da vent’anni, e che ho trovato molto rilassanti.
Le feste sulla spiaggia di Praia Longa scandivano le nostre notti, e tra una canna e un Daiquiri, sdraiati su dei morbidi tappeti, una lucina infondo allo stomaco diceva: stai bene, in questo momento stai benissimo! Rari istanti da assaporare con cura.
Pesce, tanto pesce… anche pescato da noi… vino rosso in quantità, pomodori e tanta, tanta provola… il leit motiv dei nostri pranzi di fronte al mare.
Cos’altro dire? Amici comprensivi, accoglienti, per niente inquisitivi… bambini piovra che ti ritrovi abbracciati all’alba sul ciglio del letto… arrivederci vacanze.

Vacanzeultima modifica: 2004-08-26T18:52:24+02:00da ladyale@v
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15 pensieri su “Vacanze

  1. Beh, carina, direi, la tua vacanza. Da mamma di figli maschi, mi rammarico solo per il vestitino di lurex lasciato a casa, ma se hai fatto la tua brava figura in “mutande”, va bene così. Aspettiamo la documentazione, però, soprattutto quella a cavallo (o brocco, che dir si voglia…)

  2. Bella, movimentata vacanza, appagante, immagino. Due piccoli nei, anzi uno piccolo e uno grosso. Il primo il cavallo, o ronzino , o come si può definire, non so, non credo ti abbia rilassata; il secondo grosso neo: come potevi pretendere di arrivare in breve tempo in Calabria?! Io ho sperimentato che è una vera impresa arrivarci, specie con quegli eterni lavori in corso, che rallentano ancor di più un traffico intenso, già lento di suo. Comunque ti sei divertita, e questo conta. Ciao

  3. beh, ho invidia per le mutande e per i daiquiri. Per la provola, gli sciabordii e i bambini piovra no: la produzione locale è competitiva. Peccato che la mia estate abbia avuto un’altra direzione (ottavo piano, chirurgia generale, ma camera con vista). Baci e bentornata

  4. …una vacanza d’altri tempi…. in cui il tempo si ferma ..o ti fermi tu per un bel po’ di tempo!! bello saperti marinaretta nonostante l’urlo ed il biancheggio ( useranno questa parola??!!) del mare sotto il maestrale …. amazzone inarrestabile o degna partecipante alla corte di re artù…alleata delle lungimirante idee di gianfranco l’onorevole vicepresidente. … e poi quei bimbi … che fortuna!! ciao bella tusa!! bentornata… ho fatto si’ indigestione… managgia e proprio più o meno mentre tu scrivevi il tuo commento…ohm. ..oggi il colorito è meno pallido… ma la prossima volta solo titoli salutisti… eh eh bacione alla prox !!! a.

  5. Tornare dal mare al ticchettio della tastiera… Addio risacca albe sulla spiaggia odore di zolfo e costellazioni.. .
    Mi tocca il manuale del catalogatore… L’amore non è tanto liquido, almeno, e mi sono cresciuti due piccoli rami di ciliegio ai lobi delle orecchie.
    Partire per sempre? Come i gitani, su vecchie auto, vecchie strade polverose, verso mete più calde

  6. Mi fa piacere che le tue vacanze siano state caratterizzate da avventure impreviste e condivise con amici che hanno il solo piacere di stare insieme come una sola famiglia. Credo che questa sia la cosa più importante, probabilmente la prossima volta al posto di una macchina a gas ti puoi trovare su una diligenza o un furgone, così si avrà sempre qualcosa di particolare da raccontare. Sono del Sud anzi mi definisco del Nord Africa.

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